Monumenti a Milano

San Maurizio

San Maurizio

La chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore è stata concepita come parte del convento dei benedettini , la più importante congregazione di Milano.

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Uno dei più bei monumenti di Milano è San Maurizio, o meglio la chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore. Di questo monastero paleocristiano esistevano tracce fin dall’antichità ma soltanto nel XVI secolo si decise di recuperarne i resti e di proteggerli costruendovi intorno una chiesa nuova. Quella che vediamo oggi, in effetti, è la facciata marmorea del Cinquecento, semplice e austera a prima vista, ma che introduce in uno spettacolo mozzafiato.

Qualcuno ha avuto l’idea di misurare in metri la grandezza delle opere contenute in questo piccolo tempio e il risultato è stato sorprendente: tra pareti e volta, in San Maurizio potrete ammirare circa 4.000 metri di affreschi! Vale davvero la pena arrivare fino in corso Magenta per fare l’esperienza artistica più bella, dopo quella della Sistina di Roma, e infatti è questo un altro nome con cui San Maurizio è conosciuta a Milano.

La “Cappella Sistina Milanese”

San Maurizio è talmente bella da essere soprannominata “La Cappella Sistina Milanese”. E a ragione. Gli interni sono costituiti da un’unica navata con copertura a volta, divisa in due ambienti – la zona delle celebrazioni e l’area riservata alle suore.

Tutte le pareti, gli altari laterali, il soffitto, la zona dell’altare sono coperti da affreschi, stucchi e pitture che celebrano la scuola lombarda, guidata dagli eredi scolastici di Leonardo da Vinci, i Luini, e quella forlivese di Marco Palmezzano e Melozzo da Forlì. La parte più ricca e bella della chiesa è l’Aula dei Fedeli.

Cosa vedere in San Maurizio

L’Aula dei Fedeli è quella parte della chiesa in cui tutti sono ammessi alla celebrazione. Da questa zona fin dietro l’altare è tutta un’esplosione di colori, forme, scene, stucchi e decorazioni che confondono la vista e riempiono l’anima! Tra le opere da ammirare qui: Martirio di San Maurizio, San Sigismondo e l’Assunzione di Bernardino Luini, mentre di fronte rispondono gli affreschi di Simone Peterzano.

Luini affrescò anche la cappella di Santa Caterina d’Alessandria con Storie della vita della santa, con il Cristo alla Colonna, la Negazione di Pietro e altre scene della passione di Cristo associate a quella di Caterina di Alessandria.

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Affresco all’interno del Monastero Maggiore

L’Aula delle Monache è il secondo settore della unica navata. Sono opera di Foppa e Boltraffio le decorazioni del soffitto, blu notte ricchissimo di stelle e di volti di santi, e i Tondi delle Sante con le figure che si affacciano in una prospettiva tridimensionale molto ben resa. Gli altri affreschi sulla vita e morte di Cristo furono eseguiti dal Luini e dai suoi figli negli anni tra il 1530 e il 1570.

Altre opere da ammirare in San Maurizio

Oltre a queste tre aree ricchissime di affreschi, San Maurizio offre diversi angoli di notevole bellezza: Cappella della Resurrezione, Cappella Santo Stefano – commissionata dalla famiglia Carreto, Cappella San Giovanni Battista per gli stessi committenti, la Cappella della Deposizione (per i Bentivoglio), quella di San Paolo (per i Fiorenza), Cappella Simonetta e la Cappella Ecce Homo. Non dimenticate la bellezza dell’organo cinquecentesco ad azione meccanica che gode della potenza di 20 pedali e 50 note.

Informazioni utili

Per arrivare a San Maurizio: siamo in corso Magenta 15, e per arrivare qui i collegamenti sono la metropolitana MM1 (fermate Cordusio e Cairoli) e la MM2 (fermata Cadorna), oppure gli autobus 19, 50 e 59 e i tram numero 16 e 27.

Per visitare la chiesa: l’ingresso è libero, ma deve seguire orari ben precisi. Si può entrare dal martedì alla domenica dalle 9:30 alle 19:30 nei mesi estivi; dalle 9:30 alle 17:30 in inverno. OBBLIGATORIA la prenotazione, che deve pervenire almeno 15 giorni prima e contattando questi indirizzi: [email protected] oppure il numero 02 20404175

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