Musei a Milano

Museo della Scienza e della Tecnologia

Museo della Scienza e della Tecnologia

Uno dei musei più importanti al mondo nella sua zona, il Museo della Scienza e della Tecnologia a Milano.

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Un antico monastero, un antico genio che aleggia nel nome, una storia antica e moderna. Tutto questo potrebbe sintetizzare in poche parole l’universo contenuto nel Museo della Scienza e della Tecnica “Leonardo da Vinci” di Milano. Il museo è sito nell’ex monastero dedicato a San Vittore, nella omonima via, e raccoglie collezioni di beni storici, scientifici ma anche industriali.

L’idea di fondare questo museo venne nel 1947 a un industriale, Guido Ucelli, e agli architetti Portaluppi, Griffini e Reggiori allo scopo di protrarre nel tempo testimonianza delle ricchezze storiche legate però alla scienza e alle tecniche industriali, passate e future. Il museo della Scienza e della Tecnica fu inaugurato nel 1953 e in seguito venne aggiunta, in una sede distaccata, anche la sezione dedicata ai trasporti aerei e ferroviari.

Struttura del Museo

Il museo, oggi, si articola in un percorso lineare che inizia dall’edificio dell’ex monastero in via San Vittore e termina nella sezione trasporti, in via Olona. In mezzo ci sono: padiglione ferrovia, lo spazio esterno, padiglione cavallerizza, padiglione trasporto aereo-navale, padiglione Olona. L’edificio principale custodisce, al piano terra collezioni di antiche tecniche industriali ed energetiche; al primo piano la sezione di fisica, chimica, botanica, medicina e scienze varie; al secondo piano la spettacolare Galleria Leonardo e tutte le collezioni ispirate dal genio.

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Padiglione ferrovia al Museo della scienza e della tecnologia di Milano

Il padiglione ferrovia conserva esemplari di treni e locomotori di ogni epoca, quindi per passare al settore Cavallerizze si passerà dagli spazi esterni ammirando il bel sommergibile “Enrico Toti”. Le cosiddette Cavallerizze sono le ex stalle del periodo in cui il monastero fu adibito a caserma, durante il regime napoleonico: qui si trovano gli spazi espositivi per gli eventi del museo.

Il padiglione dei trasporti aereo-navali comprende non solo aeromobili e storia degli aerei ma anche il mondo meraviglioso delle navi e dei trasporti via mare, il tutto in tre piani che corrispondono ad altrettanti settori. Infine il padiglione Olona è dedicato anche esso alle mostre.

I cimeli più importanti

Le collezioni più importanti del museo della Scienza e della Tecnica sono: arte e scienza di Leonardo, la raccolta più grande al mondo di progetti del genio; comunicazione; scienza dell’alimentazione; energia; materiali; trasporti. Tra le migliaia di oggetti che vengono qui custoditi, alcuni sono veramente importanti e da vedere.

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Le invenzioni di Leonardo Da Vinci al museo della scienza e della tecnologia

Tra i tanti ricordiamo, ad esempio, la Centrale Termoelettrica Regina Margherita, l’Alfa Romeo 8C del 1932 primo prototipo di auto sportiva in assoluto, l’Astrario di Dondi per lo studio delle stelle, la Dinamo Edison, il prototipo di personal computer Olivetti del 1960, la Locomotiva GR 552 e l’elicottero sperimentale (1872) !

L’ “Enrico Toti”

Un cimelio davvero notevole è il sottomarino Enrico Toti, costruito negli anni Sessanta del secolo scorso e primo sommergibile italiano. Più piccolo degli standard normali, era stato pensato come “cacciatore”, come mezzo per scovare e distruggere i sottomarini nemici. La sua lunga carriera si è conclusa nel 2005, con l’ordine di demolizione.

Ma il museo di Milano ha insistito per averlo e fu così trasportato, con una lunga e articolata operazione (dalla Sicilia alla foce del Po, quindi risalendo il fiume e arrivando a Milano tramite canali), fino allo spazio esterno del “Leonardo Da Vinci” dove oggi è ancora in mostra perenne.

Storia dei locali

Il museo della Scienza e della Tecnica, come detto, è alloggiato presso gli antichi locali dell’ex monastero di San Vittore (XVI secolo). Il monastero a sua volta sorge sui resti di una cinta muraria imperiale romana. Buona parte dell’edificio crollò sotto i bombardamenti della II Guerra Mondiale e fu ricostruito con funzione più pratica.

Nel corso degli anni Cinquanta e Settanta del secolo scorso furono aggiunte al corpo principale del convento altre palazzine che completavano il percorso e fu sistemato lo spazio esterno. Mantengono l’antico splendore la “sala delle colonne” (ex biblioteca dei monaci) e la sala del Cenacolo.

Informazioni utili

Per arrivare al museo: utilizzare la linea M2 rossa della Metropolitana (fermata S.Ambrogio) oppure il bus urbano numero 94

Orari e biglietti: il museo apre dal martedì alla domenica, ore 9:30-17 per i feriali, ore 9:30-18:30 i sabati e le domeniche. In estate l’orario cambia (ore 10-19). Per visitare il sommergibile Toti si deve prenotare in anticipo. L’ingresso al museo costa 10 Euro, ridotto 7,50, con sconto (4,50 Euro) per le scolaresche. Entrano gratis i minori di 3 anni, disabili, giornalisti, guide e accompagnatori.

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