Monumenti a Milano

L’Ultima Cena di Leonardo

L’Ultima Cena di Leonardo

L’Ultima Cena di Leonardo da Vinci (Cenacolo Vinciano) è  uno dei dipinti più famosi al mondo . Si trova presso la Chiesa di Santa Maria delle Grazie.

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È forse il quadro più famoso del mondo. Chiunque, anche chi non si intende affatto di pittura o di storia dell’arte, lo ha visto almeno una volta: nelle stampe, in TV, nelle cartoline, nelle parodie. L’Ultima Cena di Leonardo da Vinci è la calamita che da sola potrebbe attrarre a Milano l’intero pianeta. Eppure se ne sta lì, quasi anonima, sulla parete di una sala da pranzo!

Quando Leonardo riceve questa commessa, ovvero decorare la parete del refettorio del convento domenicano caro agli Sforza, è il 1494. L’artista proveniva da dieci anni difficili, dedicati a un progetto – il monumento equestre di Francesco Sforza – che aveva dovuto abbandonare. Sfiduciato e depresso, ritrovò la carica proprio in questa nuova sfida, che oggi è un capolavoro.

Ultima Cena, motivi di una scelta

Ludovico il Moro aveva scelto il convento domenicano di Santa Maria delle Grazie come luogo religioso di riferimento per la sua famiglia e ne aveva finanziato il restauro. La stanza dove mangiavano i monaci, il refettorio, era stata appena rimessa a nuovo da Bramante e Leonardo avrebbe dovuto soltanto portare una nota in più di colore, affrescando una delle due pareti minori con una scena che richiamasse l’uso di quel locale, ovvero il cibo.

La scelta cadde sull’Ultima Cena, detta anche il Cenacolo di Cristo, da cui il doppio nome con cui si identifica l’opera. La tecnica, identica a quella usata da Donato Montorfano che intanto stava decorando la parete di fronte con un Crocifisso, doveva essere l’affresco. Ma qui subentrò il carattere particolare di Leonardo che di fatto si rifiutò di eseguirlo.

santa maria delle grazie milano
Santa Maria delle Grazie a Milano

La tecnica pittorica

Restio a usare la tecnica dell’affresco a causa delle delusioni e dei fallimenti precedenti, Leonardo decise di dipingere direttamente sulla parete. Stese solo un velo grezzo di intonaco e impastò i colori con uovo e olio per renderli più grassi ed evidenti sul muro. Il risultato fu eccezionale, sulle prime: personaggi ben definiti, chiari e scuri da manuale, soprattutto rapidità nel terminare – nel 1498 era già finita.

Il problema venne dopo. Man mano che l’umidità penetrava nel muro e lo gonfiava, il sottile velo di intonaco dipinto cominciò a creparsi. Più volte restaurato, il danno si ripresentava poco dopo al punto che infine si smise di considerare la bellezza di questo dipinto e anzi – quando si rese necessario aprire una porta di collegamento tra il refettorio e le cucine – non si ebbero scrupoli a farlo al centro della scena! La fortuna dell’Ultima Cena fu che in tanti provarono a imitarla già da subito, preservando per sempre il disegno originale di Leonardo.

L’Ultima Cena oggi

Dichiarata Patrimonio dell’Umanità UNESCO nel 1981, oggi l’Ultima Cena è una sorvegliata speciale. L’ultimo restauro era stato fatto nel 1977 e quello più recente è iniziato nel 2017, cercando sempre di restare il più fedeli possibile alle intenzioni del geniale artista. I restauri sono possibili anche grazie all’amore della gente per quest’opera che viene visitata ogni anno da migliaia di turisti.

La pittura di Leonardo dà infatti nome e prestigio al museo del Cenacolo Vinciano, uno dei più famosi di Milano. Situato sempre dentro i locali dell’ex convento domenicano, il museo offre la possibilità non soltanto di ammirare l’Ultima Cena ma anche di visitare la chiesa tardogotica della Madonna delle Grazie, decorata all’interno da Solari e Bramante. Una curiosità: proprio visitando questo museo, lo scrittore americano Dan Brown ha ideato il famoso romanzo “Il Codice Da Vinci”.

Informazioni utili

Il museo del Cenacolo Vinciano si trova in Piazza Santa Maria delle Grazie e si raggiunge con ogni tipo di mezzo da ogni punto della città: con la metropolitana linee M1 e M2 – fermata Cadorna, oppure la più vicina fermata Conciliazione; con il tram 16-18 fermata Corso Santa Maria delle Grazie. Con taxi e autobus urbani si raggiunge altrettanto rapidamente.

Per accedere al museo, gli orari da tenere in conto sono: da martedì a domenica, ore 8:15 – 19. Chiuso tutti i lunedì e i giorni delle maggiori Festività. I biglietti per entrare al Cenacolo sono collegati con la Pinacoteca di Brera e con la Ambrosiana. Per scegliere la combinazione più adatta a voi direttamente online, collegatevi col sito www.cenacolo.it

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