Musei a Milano

La Pinacoteca Ambrosiana

La Pinacoteca Ambrosiana

Fondata nel 1618 dal cardinale Federico Borromeo, la Pinacoteca Ambrosiana è  una delle migliori gallerie d’arte di Milano . Contiene schizzi di Leonardo da Vinci.

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Non si può parlare di Pinacoteca Ambrosiana senza parlare anche della Biblioteca Ambrosiana. Entrambe preziose fonti della cultura milanese, ma non solo, viaggiano a stretto contatto tra loro e se visitate una non potete non dedicare all’altra almeno un’ora del vostro tempo. E non importa se i libri, a primo approccio, sembrano meno coinvolgenti dei dipinti. Scoprirete presto che non è così, che c’è un fascino speciale in entrambe le cose.

Descrivere questi due enormi centri di cultura è impossibile, perché sono davvero migliaia le opere che custodiscono e ciascuna meriterebbe ammirazione e attenzione. Ma potrete orientarvi in base ad alcune collezioni più famose, o ad alcuni pezzi più pregiati. In ogni momento, comunque, saprete che la Pinacoteca e la sua Biblioteca sono lì per voi, per accrescere la vostra curiosità e il vostro sapere.

Perché nasce la Pinacoteca Ambrosiana

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Interno della Pinacoteca Ambrosiana

La Biblioteca Ambrosiana esisteva già dal 1609, ma la necessità di affiancarle una Pinacoteca nel 1618 nasceva dalla voglia di dare istruzione anche ai pittori e agli scultori che di fatto si formavano presso la locale accademia e poi lasciavano parte delle loro opere in Pinacoteca. Nel tempo la Pinacoteca è andata avanti e ha raccolto opere e collezioni importantissime.

Anche la Biblioteca custodiva collezioni d’arte, oltre che di letteratura, e infatti oggi è un supplemento al museo artistico. In Biblioteca Ambrosiana trovate ad esempio manoscritti di Leonardo, scritti di Virgilio appartenuti a Petrarca e altre preziose testimonianze di chi ha lasciato impronte notevoli nella cultura milanese e italiana.

Come è costituita la Pinacoteca

Il percorso da seguire per visitare l’intera Pinacoteca Ambrosiana è davvero molto lungo e richiederebbe, se fatto bene, anche un giorno intero! Ecco l’elenco delle maggiori collezioni che costituiscono il corpo museale: Collezione Cardinale Borromeo (sale 1, 4, 5, 6, 7 ), Collezione Pittura dei secoli XV e XVI (sale 2 e 3, sale 10, 11, 12 ), Arte dei secoli XIV – XVI ( sale 8 e 9), Sala Niccolò da Bologna (sala 13), Arte del XVII e XVIII secolo (sale 14, 15, 16, 17 ), Collezione De Pecis (sale 18 e 21 ), Arte XIX-XX secolo ( sala 19), Corridoio detto anche Sala 22, Museo Settala nella sala 23.

Opere importanti da non perdere

pinacoteca ambrosiana
Il patio della Pinacoteca Ambrosiana

Per avere un indirizzo preciso su alcune opere da scegliere tra le tante, ecco alcune delle più preziose di ogni sezione. Iniziando dalla ricca Collezione Borromeo, ammirate il Ritratto da Giovane di Giorgione e i dipinti di Tiziano in sala 4, la Canestra di Frutta di Caravaggio in sala 6 o i Fiamminghi in sala 7.

Leonardo da Vinci con Ritratto di un Musico si trova nella collezione della Pittura XV e XVI secolo, in sala 2, mentre in sala 3 valgono la visita le pitture del Bramantino.

La collezione d’Arte dei secoli XIV-XVI vi offrirà, oltre ai dipinti, anche una sala dedicata ad armi e armature medievali (sala 8) mentre insieme alle miniature di Niccolò da Bologna, nella omonima collezione dedicata, troverete anche opere Luca Giordano, Guido Reni e Salvator Rosa.

Tra le opere della sezione XVII-XVIII secolo, da ammirare sicuramente San Filippo Benizzi di Daniele Crespi (sala 15) e le pitture di Londonio. Bronzi e pitture fiamminghe nelle due sale della collezione De Pecis con particolare attenzione alla collezione Arte Milanese.

Francesco Hayez è il protagonista dell’arte del XIX e XX secolo (in sala 19) ma non dimenticate di ammirare anche i lavori di Andrea Appiani. Il Corridoio va percorso tutto, tra la bellezza di sculture e affreschi, mentre il Museo Settala custodisce, tra le tante, opere di Salvator Rosa (Paesaggio con Apostolo che Prega, Concerto, San Pietro, Madonna con Bambino e altre).

Informazioni utili

La Pinacoteca è aperta da martedì a domenica, ore 10-18.
La Biblioteca è aperta da lunedì a venerdì dalle 9 alle 17. Ingresso gratuito.
Il biglietto per la Pinacoteca è di 15 Euro, con ridotto per minorenni e over 65 di 10 Euro. Per ulteriori informazioni, incluse variazioni annuali sui biglietti, il contatto è: 02/806921.

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